Archivi per 2010

preghierina

Postato giovedì, dicembre 30th, 2010 at 15:38

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Casa per me è la passeggiata con mia mamma al lago di Pradella. Quando vado a trovarla su in Veneto, alla mattina si parte a piedi e si sale sulle colline, tra le vigne e le vecchie case padronali. Ci si prende sottobraccio e ciacolando del percome e del perchè si arriva fino al laghetto sprofondato in un bosco di quercie. Un giro sul sentiero sottovoce e poi via che si torna verso casa.

Mia mamma poi ci torna sempre al lago, anche quando io sono lontana. Dice che andare a sedersi su una di quelle panchine di legno e osservare il colore dell’acqua, sempre diverso, è come per lei entrare in un tempio e compiere un rito. Anche a me piace vederci la mia moschea dalle colonne di corteccia rugosa e dal pavimento cangiante. Ecco una piccola preghiera intirizzita di questo Natale.

Mentre fuori nevica

Postato lunedì, dicembre 20th, 2010 at 05:16

A tutti quelli che, anche se fuori nevica, continuano ad accendere fuochi dentro.

buonnatale

autunno di sangue mirtillo

Postato mercoledì, dicembre 15th, 2010 at 18:00

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Pezzetti di Tiamottì

Postato martedì, dicembre 7th, 2010 at 12:12

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Se ti tagliassero a pezzetti è una storia uscita su Tiamottì, ecco i disegni preparatori della tavole.

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Ordine pubblico-Bologna 30.11.2010

Postato mercoledì, dicembre 1st, 2010 at 12:19

ORDINE_PUBBLICO

Anche su POLITICAL COMICS.

Eugenio e Arturo

Postato lunedì, novembre 29th, 2010 at 10:40

Eugenio e Arturo li ho incontrati alla fattoria Alveape, nei pressi di Urbino, sabato scorso. Erano venuti a festeggiare, come me, l’uscita di China box with Topor, un bel librino che Ciro Fanelli ha fatto per Lamette Comics.

I genitori di Eugenio e Arturo sono apicoltori e stano ricostruendo una vecchia casa con le loro mani, per andarci a vivere. Nel frattempo hanno vissuto per un anno in una roulotte, mentre ora stanno fraternizzando con i topolini in un pollaio, in attesa di concludere i lavori. Questa sì che è bio-edilizia!

Ecco i ritratti di Eugenio e Arturo colorati da loro stessi medesimi.

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Bruxelles è un collage

Postato lunedì, novembre 22nd, 2010 at 12:49

Amo Bruxelles.

Amo vagare per le sue strade in giorni qualunque, sotto la pioggerella perpetua, scomponendo il collage urbano per ricomporre i pezzi a mio piacimento.

Bruxelles è un collage di razze, sapori, musiche, vecchio e nuovo. C’è una tale mescolanza di razze che quando parlo con le persone, una volta su due il mio stentato accento francese è comunque più francese di quello del mio interlocutore. La zona del vecchio porto ora è una cittadella araba costellata di moschee, sale da the, bouchèrie halal. Il quartiere africano Matongè ha lo stesso nome di un quartiere di Kinshasa e la domenica si cammina tra i capelli tagliati delle donne, sparsi sul marciapiede.

Tutto ha un tono minore rispetto all’Italia, non c’è nulla di urlato. C’è meno spazio per l’apparenza, più spazio per la creatività.

(per meglio leggere le immagini, comme d’abitude, basta cliccarci su)

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…eccomi già mimetizzata!

La mia amica Chiara che mi ospita qualche giorno chez sa petit maison, canta in un piccolo coro, formato da amiche italiane come lei emigrate a Bruxelles da ormai diversi anni. Il gruppo si chiama Puntine Acustiche e il repertorio è quello dei canti italiani di emigrazione di fine e inizio Novecento. Chiara mi ha coinvolto in una delle loro prove, in qualità di super-eroina che ancora resiste nel vivere sull’italico suolo…

Trenta giorni di nave a vapore

fino in America noi siamo arrivati

abbiam trovato nè paglia e nè fieno

abbiam dormito sul nudo terreno

come le bestie ci tocca riposà…

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Argini padovani

Postato lunedì, novembre 8th, 2010 at 16:10

Mentre il Bacchiglione travolge gli argini incurante degli sforzi costrittivi di cemento, dell’antropizzazione forzata da decenni e dell’ansia degli imprenditori padovani, argini di altro genere nascono e agiscono nonostante gli sforzi costrittivi di videosorveglianza, le politiche securtarie che portano le camionette dell’esercito a parcheggiare fisse di fianco al panettiere, e il vessillo della cultura veneta che veleggia fiero di un unica sola grande fiera del vino.

Si chiama Reality shock, è un piccolo e accogliente circolo culturale gestito dalle ragazze e dai ragazzi del collettivo di Scienze politiche. il programma delle iniziative è ricco e variegato. Musica, readings, dibattiti e laboratori di inchiesta e autoformazione.

Io ci capitai per portare aria kurda e per me veneta-in-fuga-dal-veneto è sempre una piacevolissima sorpresa imbattermi in correnti che osano andare in controtendenza con determinazione. Bravi fioi, ancora grazie e buon primo compleanno!

realityshock

Tiamottì:Setitagliasseroapezzetti

Postato venerdì, ottobre 29th, 2010 at 16:41

foto tiamottì

è uscito Tiamottì!

Tiamottì! è una dichiarazione d’amore in forma di mixtape. 11+1 canzoni. Italiane. A fumetti.

A cura di
Andrea Provinciali

Autori:
Armin Barducci, Alessandro Baronciani, Andrea Bruno, Marina Girardi,
Mabel Morri, Maurizio “ReeBee” Ribichini & Jazzfromitaly, Francesco Ripoli,
Stefano Tamburini & Tanino Liberatore

Afterhours, Luigi Tenco, CCCP, Fabrizio De André, Diaframma, Piero Ciampi, Offlaga Disco Pax, Franco Battiato, Rino Gaetano, Gino Paoli, Marlene Kuntz.

Arcana edizioni

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Se ti tagliassero a pezzetti è una canzone che Fabrizio De Andrè ha inciso nel 1981, nel disco “L’indiano”.

Quando Andrea Provinciali mi ha proposto di interpretarla a fumetti, mi sono chiesta dov’è che mi era capitato d’incontrare la signorina libertà di cui canta De Andrè, quella che somiglia alla signorina anarchia, e mi è tornata in mente una serie di domeniche di qualche anno fa, spese a provare a pagarmi l’affitto trasformandomi in donna albero, con un merlo nero che mi si appollaiava gracchiante sul braccio-ramo. L’affitto non riuscii a raccimolarlo tutto quanto, ma affidarmi alla strada diventò uno dei miei modi preferiti per avvicinare  le signorine di cui parla la canzone (come per esempio qui!).

Spesso capitava che una ragazzina rom venisse a chiedermi delle monete. Eccola cresciuta, protagonista della mia storia, scritta in tempi ancora non sarcozianamente sospetti, ma già ampiamente testimoni di forzati sgomberi.

Tiamottì è anche un blog : rassegna stampa, disegni preparatori e playlist.

A Lucca Comics, questo weekend le tavole saranno in mostra allo stand Arcana… e gli autori brinderanno con voi dedicando le copie. Prosit!

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La foresta del Cansiglio

Postato mercoledì, ottobre 20th, 2010 at 13:14

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Questa volta la bimba disegnante è la Marina di qualche anno fa.

Alla gita ottobrina di terza elementare tra le felci e i faggi della foresta del Cansiglio, seguirono ricerche, studi, fotocopie colorate, mappature e disegni che finirono a formare un bel malloppone rilegato dai fermacampioni che poi andò ad ammuffire nello scatolone dei vecchi quaderni. Ma come i funghi si nutrono con ciò che si decompone, così quel lavoro ha dato da mangiare alla mia immaginazione per tutti gli anni a venire.

Ora sulla foresta del Cansiglio, che si trova su un favoloso altipiano tra Friuli e Veneto, incombono un grande piano di rilancio turistico, il progetto di una cabinovia e quello di un parco eolico, mentre a tutt’ora, nonostante le ripetute richieste da parte di tutte le associazioni ambientaliste delle due regioni, manca un parco che la riconosca come area protetta.

Domenica 14 novembre ci sarà un incontro di alpinisti e ambientalisti in difesa dell’antica foresta del Cansiglio.

Qui e qui more info.

qui invece, sul sito Ciucci, trovate altre cosucce che hanno fatto i funghi con tutto quell’humus.

lafauna

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BIMBIKAZEN

Postato martedì, ottobre 12th, 2010 at 12:39

marikazen

La riserva indiana Mirada ha creato anche quest’anno a Ravenna un ricco incrocio di facce, tracce, idee, segni, segnali di speranza a fumetti.

Un’armata Brancaleone -come la Rocca vicino alla stazione- che imperterrita cammina, grida sulla carta, propone modi di vedere slegati dalla generale direzione.

Noi, piccola squadra di grandi bambini, abbiam combinato la nostra, abbiam fatto fumetti come fossero biscotti: provando a mescolare gli ingredienti di tutti!

Yummmm!

bimbikazen

domenica scorsa (visioni dolomistiche)

Postato mercoledì, ottobre 6th, 2010 at 18:34

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Marcia veloce, una manciata di amici, piedi sui sassi e testa nelle nuvole basse, milleeduecentometri di salita sul sentiero che sale nel cuore delle Pale di San Martino senza vedere niente.

E poi arrivare a pochi metri dal rifugio e assistere all’apertura improvvisa del cielo, nuvole che si sbriciolano e diventano vertigini di roccia, massicci eterni materializzarsi in pochi secondi, le voci, già ovattate nella nebbia, spegnersi come tizzoni nell’acqua ghiacciata, voltarsi e scoprire di essere emersi da un mare di nubi che va giù giù fino a Venezia e forse oltre.

E mentre si scende parlare dei posti che abbiamo già visto, di quelli che vorremmo vedere, dai polmoni aperti dal cammino escono confidenze e desideri.

Gli amici con cui cammino sono i miei migliori amici.

Qui ancora Laura e qui ancora Dolomiti!

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