Onda nera

Postato il domenica, febbraio 28th, 2010 at 13:27

L’associazione cuturale TAPIRULAN quest’anno darà alle stampe il terzo libro di racconti. 13 scrittori illustrati da altrettanti disegnatori. Ecco la versione a colori dell’illustrazione per il racconto di Elvis Crotti, Cavedani.
Recuperi qualche metro, il cavedano lo senti ancora nelle braccia, con forza cerca di scendere in profondità verso il letto del fiume, cambia direzione in modo repentino: combatte per divincolarsi. Allora gli concedi altro filo e lui sembra placarsi, ricomincia a nuotare leggero, immagini le pinne muoversi nell’acqua scura, caute e rallentate. In quest’istante di tregua apparente cominci a intonare la canzone preferita da tuo padre, quella che lui cantava a mezza voce, la domenica mattina, chiuso in bagno. La sussurri appena:

Pugni chiusi per tutto e per sempre
in me c’è la notte più nera.
Occhi spenti nel buio del mondo
per chi è di pietra come me

Ora capisci che in quelle parole c’era la sua essenza, la rabbia mal celata, tutta la malinconia dei suoi silenzi. Quelle parole incarnavano: la dignità di uomo d’altri tempi, la tessera di partito numero centoquarantasette, la fatica del lavoro in fabbrica, gli scioperi, le delusionil’indignazione per l’Italia dei giorni nostri.

cavedani-color

Intanto l’onda nera di petrolio lombardo rischia di arrivare negli acquedotti ferraresi, e poi giù giù fino al mare…

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3 Responses to “Onda nera”

  1. marcuzzo scrive:

    ma l’acqua è marrone, un fiume demmerda

  2. marcuzzo scrive:

    maledetti signori del secondario

  3. Maga Magira scrive:

    Merdaio padano

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