Archivi per maggio, 2010

Articolo 37 bis.

Postato lunedì, maggio 31st, 2010 at 12:26

spala

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Articolo 37

Postato lunedì, maggio 24th, 2010 at 18:14

L’articolo 37 della Costituzione italiana è quello delle pari opportunità:

La donna lavoratrice ha gli stessi diritti e, a parità di lavoro, le stesse retribuzioni che spettano al lavoratore.

Ecco come lo troverete interpretato ne LA COSTITUZIONE ILLUSTRATA, una mostra che ora passa da Faenza, un catalogo edito Comma22.

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SULLE ORME.2

Postato venerdì, maggio 21st, 2010 at 11:37

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Carla l’ho incrociata per strada, che portava pesanti borse della spesa su per il ripido sterrato che conduce alla casa di sua mamma, nei pressi della casa di Giorgio Morandi a Grizzana. Aveva questa bella acconciatura montanara, il puppo, e mi ha sorriso salutandomi. Allora ho deciso di tornare sui miei passi e di rincorrerla su per la riva col pretesto di aiutarla a portare la spesa. E così mi son trovata di fronte a un caffè nella vecchia cucina della loro grande casa in sasso. Carla da ragazza avrebbe voluto fare la ballerina, di liscio e rock’roll, viaggiare, fare concorsi, ma i suoi genitori l’han tenuta a lavorare a pochi metri da casa, dove una multinazionale tedesca, la Lippert, aveva aperto una fabbrica di spazzole meccaniche. In cambio del disegno della casa, la mamma di Carla mi ha regalato sei belle uova fresche. Il ritratto a Carla invece devo ancora riportarglielo, e spero in un’altro buon zabaione.

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Robert Wyatt

Postato lunedì, maggio 17th, 2010 at 20:19

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Everyone needs to feel at home

nobody wins who fights alone,

canta Robert-Chairman Mao-Wyatt

(… mentre lavoro ad una breve storia su di lui

per un’altra guida illustrata al frastuono più atroce…)

qui il video di Goccia, Cristina Donà feat. Robetr Wyatt

ander de rein

Postato venerdì, maggio 14th, 2010 at 13:18

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Belle le serate di Lugo e di Parma. Bello approdare a isolotti di resistenza nel mare padano, bello vedere che le macchie di greggio della precarietà, dei neo-leghismi, della mafia del cemento, dello schiavismo-prostituzione, della cocaina e del bigottismo cattocattolico non hanno soffocato ancora ogni forma di vita.

Lo scenario è sempre quello. Da Bologna sulla via Emilia, che tu vada verso la Lombardia o verso il mare, la puzza che ti arriva dalle fabbriche e l’offesa visiva che ricevi dalle pubblicità megalomani sono sempre le stesse. E poi però arrivare in questi posticini incassati tra i capannoni o i condomìni, segnalati da cartelli di cartone scritti a mano, ed essere accolti da pareti colorate e piccole biblioteche e sorrisi e mixer rattoppati e sgabelli che cigolano e cessi che perdono. E trascorrere la serata a parlare delle miserie e delle ricchezze di gente, i kurdi, che non ci conosce, e di solito non riesce a venire a conoscerci, perchè deve lavorare al kebab o perchè ha appena subìto arresti “antiterrorismo” a tappeto.

E mi piace soprattutto alla fine, quando, maltrattando le corde della chitarra, tiro fuori queste due canzoni che parlano di nostalgia e di terre lasciate per chissaquando-tornarci e allora si sciolgono anche le ultime barriere con le persone che sono venute a sentirci e anche chi ha organizzato la serata raggia di gioia e si finisce ad abbracci, chiacchiere, dediche e vino.

Per tutto questo grazie ai ragazzi che continuano a restare nel mare padano e che continuano a costruire isolotti. Ander de rein.

Faggio di maggio (KURDEN A PARMA)

Postato martedì, maggio 11th, 2010 at 19:26

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Il faggio si aggroviglia su se stesso in cima al Monte dell’Orsigna.

Parma – Casa Cantoniera giovedì 13 maggio 2010

Racconti dal Kurdistan

Presentazione di “Kurden People” di Marina Girardi

e proiezione del videodocumentario “Liberi Altrove” dell’ass.VoiceOff di Modena

presso la Casa Cantoniera Autogestita

via Mantova 24 Parma

clicca qui per more info

se invece clicchi sui faggi puoi acoltare NOSTALGIA,

registrata da Serendipità lo scorso 19 marzo,

Maga Magira (voce)

Maurizio Sacco (chitarra)
Vincenzo De Franco (violoncello)
Salvatore Pennisi (clarinetto)


DAL BRAKO CAFé al C.C.A. LUGHé

Postato mercoledì, maggio 5th, 2010 at 12:15

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Il Brako Cafè è un circolo culturale dove i ragazzi di Batman (una città con questo nome esiste davvero e si trova vicino a Diyarbakir, nel Kurdistan turco) si ritrovano a suonare, giocare a bakgammon, a condividere una forma di lotta diversa da quella dei guerriglieri sulle montagne, una lotta fatta di traduzioni di testi turchi in curdo, di musica tradizionale curda mescolata a canzoni turche. Al Brako cafè gli alcolici si bevono di nascosto in una piccola stanza chiusa. E si entra preferibilmente da una porta sul retro, perchè fino a qualche anno fa era un covo politico e perciò sta sempre sotto l’occhio vigile della polizia. Giulia, l’amica che ci ha ospitato a Batman l’anno scorso, per qualche tempo ha dato una mano ad Ahmed, a preparare il the, ad aprire e chiudere il circolo. Quando si è presentata alla frontiera per rientrare in Italia, le hanno vietato di far ritorno in Turchia -Ma per quanto?- Ha chiesto lei -Torni tra un anno- le hanno risposto.

Venerdì sera queste e altre storie arriveranno al C.C.A. LUGHé, un altro centro sociale e culturale, che però si trova nella bassa romagnola, a LUGO di Romagna appunto.

Insieme a me ci saranno i ragazzi di VOICE OFF con il loro video LIBERI ALTROVE,

Matteo Pasi, con il documentario ISHAK

e una mostra fotografica di Elisa Branzanti

VOCI DAL KURDISTAN

VENERDì 7 MAGGIO

C.C.A. Lughè

via dell’Industria 23, Lugo (RA)