Archivi per settembre, 2011

Pizzaioli a fumetti in Treviso

Postato venerdì, settembre 30th, 2011 at 15:23

Bambini trevisani pizzaioli. Fumettisti infarinati. Ingredienti protagonisti di storie a forma di fetta di pizza. Enormi pizze rotanti a spicchi parlanti.

Il Treviso Comic Book Festival ha ospitato nei giorni scorsi un’incredibile pizzeria a fumetti in collaborazione con Slow food, per il progetto Orto in condotta.

Poi noi pizzaioli siamo saliti a salutare le madri dolomitiche, e i disegni che abbiamo raccolto invece sono sull’Albero sfregiato.

pizza1

pizza2

TIDEI

Postato lunedì, settembre 19th, 2011 at 13:59

tubistarasta

Per raggiungere via Oberdan il mattino del T-day devo sgomitare, assieme al mio carrellino, tra la gente assiepata di fronte al nuovo Apple store. Almeno duecento persone attendono pazienti il loro turno sotto il sole troppo caldo di inizio settembre, per entrare e ricevere la maglietta commemorativa dell’inaugurazione del negozio.

Oggi le vie del centro (quelle che formano la “T” appunto) sono completamente chiuse al traffico, una grande isola pedonale, una piazza totale animata da decine di iniziative. Le biciclette corrono libere dove di solito rischiano di essere arrotate dal 19 o dal 13, trasportano annunci pubblicitari o trascinano taxi-risciò gratis a consumo zero e anche Leo può sfrecciare felice sulla bici a due piani che si è costruito alla ciclofficina dell’xm24.

Il mio solito angolo all’inizio della via è ombreggiato dal gazebo di una clinica dentistica e quasi tutto il giorno mi terranno compagnia distributori di volantini e palloncini pubblicitari. L’inedito silenzio è rotto solo dalle note del basso tuba che un ragazzo coi rasta suona scalzo poco più in là.

Ogni cosa è al suo posto e tutto scorre liscio: il Popolo delle Libertà raccoglie adesioni accanto ai ragazzi di Save the children, io dipingo macchie blu che si trasformano, come spesso accade, in alberi o donne pensierose, il mio pasticcere albanese di fiducia mi serve il caffè con un sorriso sconosciuto, perfino lo spazzino cinese non imbraccia la consueta diavoleria a motore ma la cara vecchia ramazza e lo fa con solerzia a mezzodì, alle sette di sera e perfino alle undici passate, con la stessa compunta espressione.

Alla ragazza bionda numero uno il babbo regalerà un’automobile per il compleanno, la ragazza bionda numero due dice di aver e la pelle d’oca per l’emozione e la ragazza bionda numero tre grida mostrando il braccio: – Anch’io, guarda!

Chissà se le campane suonano a festa solo oggi o lo fanno tutti i sabati, ma per via del rumore del traffico io non sono mai riuscita a sentirle.

Bologna, 17 settembre 2011

tidei

donna-blublu

alberoblublu

cervo-blublu

INTENTI RADICALI ESTIVI

Postato martedì, settembre 6th, 2011 at 11:15

É inutile nasconderlo, siamo già a settembre e neanche quest’estate sono riuscita a compiere la completa metamorfosi in faggio con le sue sue belle faggiole e le sue radice bigie. Se così fosse ora potrei scrivervi dal profondo umido della foresta, oppure non scrivervi affatto perchè sarei intenta a far gozzoviglie coi ragni e coi ramarri.

E invece son ancora qui, sotto un portico arancione, come durante quasi tutto quest’ultimo periodo. In quel quasi però ci ho provato, a trasformarmi dico, e a tratti son stata sul punto di esserci riuscita.

Come per esempio quella volta che ho scalato una montagna con la bici e ho dovuto pagar la notte in rifugio con una pittura, chè mentre si faceva tardi i miei pedali continuavano a salire invece di mollar la presa, infischiandosene del fatto che in tasca non avessi un soldo:

portafranca

O quella volta che con Rocco abbiam incontrato tutti i bambini, dico tutti, quelli di Ancona, e mentre pensavamo di insegnar loro a disegnare, siamo stati invece noi a ricevere lezioni sulle tecniche di nuoto…

toccolasabbia

…e così ci siam adeguati al nuovo metodo e abbiam raccolto quasi cento storie a cui qui si può dar una bella sbirciatina!

metodo

E infine, sempre con Rocco, ci siam davvero quasi riusciti a mettere radici, quella volta che Silvia e Nicola ci hanno prestato la loro casa, ma soprattutto il loro grande orto, e ci siam trovati a stringere amicizia coi fiordalisi e le coste in tecnicolor.

Ecco ecco quasi non ci si distingue più…

orto1

orto2