DARFUR

Postato il giovedì, ottobre 6th, 2011 at 10:03

DARFUR1

Oggi è crollata l’ultima bestia
il mio personalissimo confine tra respirare e il niente.
È caduta sulle ginocchia e poi di lato
con un rumore d’ossa
e con lo sguardo ansante.
Avevamo gli stessi occhi
non so dire se i miei si erano fatti animali
nel desiderio feroce che non morisse
o se erano i suoi, nel dolore, a essersi fatti umani.
Quando l’occhio si è fatto di acciaio e vetro
il deserto ha fatto uno scatto verso di me
un passo scaltro di predatore
verso la mia gola stretta e le mie gambe di erba fiacca.
Mi sono seduto accanto all’animale
con il furore nel ventre
mescolato alla paura
le ho accarezzato la testa ispida
cantando nella mia gola una nenia rotta da scaglie di arsura.

DARFUR2

Quando ho guardato di nuovo
c’era un tripudio di mosche intorno agli occhi
incoerenti e indaffarate.
La morte di qualcuno
dopotutto
era la vita di qualcun altro.

Qualcuno in un ufficio a Chicago o Manhattan
stava per tuffarsi indaffarato e incoerente
nei miei occhi di animale morente
non avevo lacrime da regalare
alla mia terra arida
così mi sono posato
con un fruscio secco
confondendomi con la notte.

DARFUR è una poesia di Massimo Foglia

DARFUR3

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